Dopo alcuni confronti sui costi delle varie compagnie navali optiamo per "La linea dei Golfi" che collega Piombino con Olbia e che effettua il servizio di "Camping on board" che proveremo per la prima volta. La scelta si rivela azzeccata perchè la nave è praticamente nuova e il ponte dove sistemano i camper è abbastanza arieggiato.
Effettuiamo la traversata di giorno e non sperimentiamo il camping on board notturno.
Sbarchiamo a Olbia e ci dirigiamo verso la costa Sud. Ci fermiamo a Marina di Orosei dove c'è un'area di sosta su asfalto vicino alla spiaggia e trascorriamo la prima notte in terra sarda.

Il mattino successivo ci dirigiamo a Cala Gonone e ci sistemiamo nel camping omonimo.
E' un bel campeggio a terrazze immerso nella pineta, a circa 250 mt dal mare, molto spazioso e anche molto caro (come del resto tutti i campeggi dell'isola ad agosto). La spiaggia è molto bella con finissima ghiaia rosa.
Il giorno dopo ci spostiamo a Sud con l' intenzione di fermarci all'area di sosta di Tortolì, ma per la prima volta facciamo i conti con l' affollamento insostenibile che affligge la Sardegna in agosto perchè c'è il tutto esaurito. Per fortuna in zona ci sono diversi campeggi e la nostra scelta cade sul sul campeggio "Lido di Orrì" in località omonima. E' un posto carino con una bella spiaggia e così ci fermiamo 2 giorni per dedicarci alla vita di mare.
Continuiamo poi il nostro viaggio verso la costa meridionale, ma qui ci rendiamo conto che è praticamente impossibile trovare un posto libero e così rinunciamo alla sosta in diverse località che avevamo in programma di visitare. Riusciamo a trovare sistemazione all'area di sosta "Gli aranci" di Villasimius che è un po' decentrata e lontana dal mare; i servizi sono quasi inesistenti, però come dice il nome si sosta all'ombra di aranci, poi costa poco e il gestore è molto gentile e svolge un servizio di navetta da e per il centro e per le spiaggie principali.

Il mattino ci facciamo accompagnare alla spiaggia di Punta Molentis e passiamo lì la giornata. Il posto è veramente superbo: ci sono 2 spiaggie separate da una striscia di sabbia finissima ed il mare è cristallino.
Però fa molto caldo e risulta pesante riuscire a stare tutto il giorno in spiaggia. Al pomeriggio attraccano alla riva alcuni battelli di turisti che si precipitano in spiaggia e improvvisamente l'affollamento è eccessivo.
Al mattino nuova partenza e anche stavolta dobbiamo rinunciare alle soste programmate perchè non troviamo posto: sembra impossibile perchè ci sono parcheggi molto grandi, ma sia a Chia che a Porto Pino c'è il tutto esaurito; anche i campeggi sono al completo e così percorriamo tutta la costa meridionale ammirando panorami stupendi e tiriamo dritto fino a S. Antioco dove troviamo una sistemazione non troppo felice al Tonnara Camping . Ci fanno parcheggiare in uno sterrato con sterpaglie che arrivano alle ginocchia e poi l'acqua che esce dai rubinetti è leggermente rossa ed emana uno strano odore, perciò non siamo particolarmente invogliati ad utilizzarla. Il mattino ci rimettiamo nuovamente in viaggio e presi dall'entusiasmo ci imbarchiamo sul traghetto per l'isola di S. Pietro.
Troviamo posto senza difficoltà e, con una spesa ragionevole e 1/2 ora di viaggio, sembra di essere catapultati in Liguria; però solo per il dialetto parlato dai locali tra di loro, non certo per la buona viabilità e per gli spazi riservati che troviamo una volta sbarcati. Sull'isola passiamo 2 giorni molto belli, soprattutto la giornata che trascorriamo a Cala Luna dove nonostante il mare non sia tra i più indicati per i bambini perchè ci sono gli scogli, ci divertiamo a guardare le stelle marine, i granchi e i pesciolini che abbondano in acqua. Verso sera poi assistiamo ad uno dei più bei tramonti che abbiamo mai visto.
Sardegna Agosto 2005