Calcidica e Isola di Thassos Agosto 2010
13/8/2010
Finalmente arrivano le tanto agognate ferie!
Partiamo trafelati, come sempre, verso le 8 di sera e viaggiamo fino all'una di notte; ci fermiamo per la sosta in un autogrill nei pressi di Rimini .
14/8/2010
Dopo colazione ci dirigiamo ad Ancona dove parcheggiamo al porto in attesa dell'imbarco.
Finalmente verso le 14 arriva la nave che inizia subito le operazioni di sbarco e imbarco, ma siccome noi andiamo a Igoumenitsa, saliamo sulla nave appena prima che si metta in movimento e quindi siamo veramente esausti per la lunga attesa. Quest'anno abbiamo optato per la Minoan Lines che aveva la promozione della cabina gratis per i camperisti: il costo andata 14/8 e ritorno 28/8 prenotando a Marzo è stato di 544,00 Euro; la cabina è piccola, ma i letti sono comodi e anche il livello dell'aria condizionata è accettabile; la cena, compresa nell'offerta è abbondante anche se la scelta è limitata.
15/8/2010
La notte passa tranquilla; al mattino alle 7 greche (le 6 italiane) l'altoparlante ci sveglia all'improvviso.
Dopo una doccia frettolosa, ci precipitiamo al bar a fare colazione (prezzi quasi proibitivi) e a quel punto ci rendiamo conto che potevamo anche prendercela con più calma. Poco prima delle 9 sbarchiamo a Igoumenitsa, imbocchiamo la Egnatia Odos e dopo circa 30 km usciamo in corrispondenza di Paramythia e ci dirigiamo a Glyki per provare l'ebbrezza di fare rafting sul fiume Acheronte.
Siamo un po' titubanti perchè non sappiamo cosa ci aspetta, ma invece ci divertiamo molto a scendere con il gommone un piccolo tratto lungo il fiume; per fare questa escursione arrivati a Glyki basta seguire i cartelli pubblicitari, si arriva ad un ampio parcheggio dove si trovano alcuni chioschi che propongono diverse attività lungo il fiume: noi optiamo per la discesa in gommone con accompagnatore al prezzo di Euro 20, 00 per 2 adulti e 2 ragazzi; il tratto che si percorre è molto breve, quando ci si prende gusto è già finito, ma comunque è lo stesso divertente; giunti al capolinea una jeep ci riporta alla partenza.
16/8/2010
Stamattina ci svegliamo presto per la visita ai monasteri; usciti dal campeggio la strada incomincia subito ad inerpicarsi su per questi giganti di pietra che mettono un po' d'inquietudine per quanto sono maestosi; il bello è che tutt'intorno si estende la pianura e in mezzo ci sono queste enormi torri di roccia così incredibili che sembrano quasi finte. La natura è veramente impressionante, ma devo dire che anche la mano dell'uomo in questo caso è altrettanto notevole.: i monasteri, infatti, sono costruiti in cima alle pareti a picco e tutto questo è stato fatto manualmente senza i mezzi oggi a disposizione. Ci dirigiamo al Megalo Meteoro, come dice il nome il più grande; la visita del monastero richiede circa un'oretta anche se per la verità la cosa più suggestiva è il panorama che da lassù è veramente suggestivo. Dopo la visita al Megalo Meteoro il caldo si fa quasi insopportabile (37°) e quindi visto che non c'è un granchè da vedere, ripartiamo. Come sempre consigliamo di arrivare presto perchà poi diventa quasi impossibile trovare parcheggio e la folla è veramente tanta.
Ed ora via verso la Calcidica! Passiamo il pomeriggio in autostrada attraversando paesaggi che a tratti diventano quasi desertici; superiamo Salonicco dove il termometro segna 42° e andiamo a fermarci a Nea Kallikatria al camping Aigeos che è abbastanza squallido e con piazzole non adatte ai camper (costo 28,00 Euro); riusciamo a passare ancora un po' di tempo in spiaggia e facciamo il bagno.
17/8/2010
Al mattino partiamo con direzione Sithonia, perchè abbiamo deciso di saltare Kassandra.
La nostra prima tappa è Tristinika in una bella baia semideserta con l'acqua cristallina dove inauguriamo i nostri nuovi set da snorkeling e ci divertiamo a guardare i pesci; poi, quando ci stufiamo di stare in spiaggia e in acqua, ripartiamo, ci fermiamo a Toroni solo il tempo di vedere parecchi camper in sosta, ma il caldo eccessivo non ci invita a femarci in sosta libera sotto il sole cocente; proseguiamo e andiamo a fermarci al Thalatta Camping alla spiaggia di Kalamitsi; il campeggio è decisamente affollato, ma siccome è grande ci si sta abbastanza comodi; decidiamo di fermarci 2 notti con una spesa totale di 74,00 Euro.
18/8/2010
Giornata dedicata al relax in campeggio con nuotate in piscina e in mare dove l'acqua è trasparente e calda.
19/8/2010
Il nostro obiettivo oggi è Vourvourou; durante il tragitto facciamo alcune deviazioni per vedere alcune spiagge che ci incuriosiscono e così arriviamo alla famosa pineta di Karidi Beach nel primo pomeriggio; niente di più sbagliato: ignari di quello che ci aspetta ci infiliamo nella pineta e ci troviamo imbottigliati nel traffico pazzesco di macchine che sono parcheggiate ovunque; non c'è lo spazio per girare a non si riesce neanche a fare retromarcia perchè continuano ad arrivare altre macchine: finalmente un gentile signore greco ci dà una mano a bloccare il traffico e così a fatica riusciamo a tornare indietro in retromarcia; parcheggiamo in uno spiazzo prima della salita e andiamo alla spiaggia a piedi.
Dopo una breve passeggiata capiamo il motivo di tutto quell'affollamento: davanti a noi appare una baia magnifica con colori che vanno dall'azzurro chiaro al verde smeraldo, circondata ai lati da scogli piatti e levigati e con i pini che arrivano quasi fino al mare; l'unica nota negativa è proprio la presenza di troppa gente, ma pazienza, ne vale comunque la pena. Qui l'acqua è ancora più calda che a Kalamitsi: sembra di essere in un'enorme piscina riscaldata in uno scenario idilliaco! Restiamo in spiaggia e quando finalmente gran parte delle macchine va via, andiamo a prendere il camper e parcheggiamo nella pineta per trascorrervi la notte: che meraviglia! E' proprio in questi frangenti che si apprezza la comodità del camper; per la verità ci si sente quasi in colpa nel passare la notte in questo paradiso senza neanche pagare!
Dopo ci dedichiamo al trekking controcorrente lungo il fiume e restiamo affascinati da questo paesaggio da favola, l'acqua color verde smeraldo è limpidissima, l'unico inconveniente è che è gelata; dopo un po' però ci si abitua e non ci si fa più caso; bisognerebbe forse mettersi le scarpette di gomma e magari avere un piccolo canotto dove mentre le cose da non bagnare perchè alcuni tratti sono da fare a nuoto. Inoltre è bene arrivare presto perchè quando noi torniamo già indietro sta arrivando la folla (forse perchè è il 15 Agosto).
Dopo pranzo a base di souvlaki acquistati in una bancarella vicina al parcheggio, ripartiamo in direzione delle Meteore; arriviamo in pomeriggio e ci sistemiamo al Camping Vrachos a Kastraki; è un bel campeggio con piscina, bagni impeccabili, zone pranzo con tavolo, fornelli e barbeque, internet gratis e i gestori sono veramente gentili (costo per 1 notte 32,00 Euro).