Assaggio di Italia Centrale
Agosto 2004

Un po' a malincuore dopo 2 giorni di queste meraviglie ci tocca partire perchè abbiamo promesso ai bambini di portarli a Mirabilandia e ora non possiamo evitare la visita al parco divertimenti più famoso della riviera adriatica.
Arriviamo in pomeriggio al parcheggio del parco, ci sistemiamo nell'area di sosta riservata ai camper che è su erba, dotata di carico e scarico e ci dirigiamo immediatamente all'ingresso; qui scopriamo che il biglietto è valido 2 giorni consecutivi e allora decididamo di entrare subito.
Stiamo nel parco fino all'ora di chiusura saltellando letteralmente da un'attrazione all'altra e i bambini non sembrano mai stanchi. Il giorno dopo stesso scenario: giostre, giostre e ancora giostre.
Alla sera dopo cena partiamo e in nottata arriviamo a casa.


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Considerazioni :
Il nostro primo viaggio in camper è stato una vera rivelazione: ci siamo divertiti moltissimo  e i giorni sono volati senza mai annoiarci un attimo,  siamo passati dalle montagne al mare, dalla città a luoghi isolati senza la minima difficoltà di prenotazione, abbiamo potuto cambiare destinazione quando quella prevista non era di nostro gradimento o era diversa da quello che ci aspettavamo; tutto questo sembra facile quando non si hanno bambini, ma con i pargoli le cose cambiano molto specialmente quando sono ancora piccoli. Il camper permette di avere una casa sempre a portata di mano e quindi poter affrontare sempre le loro necessità in qualunque momento.